Con la Circolare 8 ottobre 2012 n. 40/E l’Agenzia delle Entrate ha fornito i primi chiarimenti in merito alla responsabilità solidale negli appalti prevista dall’articolo 13-ter del Decreto legge del 22 giugno 2012, n. 83 (c.d. Decreto sviluppo), convertito con modifiche nella Legge 07/08/2012, n. 134 (si veda la ns. news “Responsabilità subappaltatore e committente negli appalti”). In particolare, l’Agenzia delle Entrate interviene su due aspetti su cui erano emerse delle incertezze: l’entrata in vigore degli adempimenti previsti e la modalità di rilascio della certificazione attestante i pagamenti delle imposte e delle ritenute fiscali da parte dell’appaltatore/subappaltatore.
Sul primo aspetto la Circolare precisa che la normativa in oggetto trova applicazione solo per i contratti di appalto/subappalto stipulati a decorrere dal 12 agosto 2012, data di entrata in vigore della norma. Invece, continua la Circolare, l’obbligo di richiedere all’appaltatore/subappaltatore la suddetta certificazione, prima di procedere al pagamento del corrispettivo, trattandosi di un adempimento di natura tributaria, in base allo Statuto del contribuente (art. 3, comma 2, legge n. 212 del 2000) entra in vigore solo a partire dal sessantesimo giorno successivo a quello di entrata in vigore della norma, «con la conseguenza che la suddetta certificazione deve essere richiesta solamente in relazione ai pagamenti effettuati a partire dall’11 ottobre 2012, in relazione ai contratti stipulati a partire dal 12 agosto 2012».
Per quanto attiene alle suddette certificazioni, l’Agenzia evidenzia che l’attestazione dell’avvenuto adempimento degli obblighi fiscali può essere rilasciata, oltre che attraverso l’asseverazione di un responsabile del centro di assistenza fiscale (Caf) o di un soggetto abilitato, quali commercialisti e consulenti del lavoro, anche attraverso una dichiarazione sostitutiva, resa dall’appaltatore/subappaltatore ai sensi del DPR n. 445 del 2000, con cui si attesta l’avvenuto adempimento degli obblighi richiesti dalla normativa.
La suddetta dichiarazione sostitutiva dovrà indicare il periodo nel quale l’IVA relativa alle fatture concernenti i lavori eseguiti è stata liquidata, il periodo nel quale le ritenute sui redditi di lavoro dipendente sono state versate, gli estremi del modello F24 con cui sono stati eseguiti i relativi versamenti ed infine contenere l’affermazione che l’IVA e le ritenute versate includono quelle riferibili al contratto di appalto/subappalto per il quale la dichiarazione viene resa.