Il Tar Lazio, Sezione III-bis, con la Sentenza 20 gennaio 2011 n. 552 sul ricorso presentato dal Codacons contro il sovraffollamento delle aule scolastiche, ha disposto che i ministeri dell’Istruzione e dell’economia dovranno entro 120 giorni emanare il Piano generale di edilizia scolastica.

Si tratta della prima class action italiana nei confronti della scuola per eliminare il problema delle cosiddette classi pollaio, ovvero quelle classi nelle quali il numero degli studenti, tra i 35 e i 40, supera i limiti previsti dalla legge.

Il Collegio, dopo aver risolto i dubbi sull’ammissibilità dell’azione del Codacons, ha sottolineato come «il Piano generale di riqualificazione dell’edilizia scolastica (previsto dall’art. 3 del Decreto 81/09) non è stato ancora adottato» e come lo stesso «avrebbe dovuto essere adottato prima dell’anno scolastico 2009-2010». Secondo i giudici, l’inerzia dell’amministrazione si è già protratta oltre il tetto fissato dalla norma di legge, pertanto i dicasteri competenti hanno quattro mesi di tempo per emanare il predetto Piano.