Tematica: Tributario

  • IRAP: assoggettabilità dei piccoli imprenditori

    La Corte di Cassazione, Sezione Tributaria Civile, con la sentenza del 13 ottobre 2010, n. 21124 è tornata ad occuparsi dei presupposti di applicazione dell’IRAP. In particolare, alla Corte Suprema si presentava la questione se per i piccoli imprenditori, tra i quali, ai sensi dell'articolo 2083 Codice Civile, anche gli artigiani, il requisito della autonoma organizzazione sia intrinseco alla natura stessa dell'attività svolta e dunque sussista sempre il presupposto per l’applicazione dell’I...

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  • Emissione fatture false per operazioni inesistenti, concorso del commercialista

    La Corte di Cassazione, Sezione III penale, con la sentenza 26 maggio 2010 n. 35453 depositata in data 1 ottobre 2010, ha chiarito che in tema di emissione di fatture false in relazione ad operazioni inesistenti, il commercialista risponde del reato in concorso con il proprio cliente ai sensi dell’art. 110 c.p.. Tale decisione, secondo la Suprema Corte, non è in contrasto con il dettato dell'art. 9 del D.Lgs 10 marzo 2000 n. 74 (“Nuova disciplina dei reati in materia di imposte sui redditi e ...

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  • Operazioni societarie e abuso di diritto

    La Corte di Cassazione, Sezione Tributaria Civile, con la sentenza del 21 gennaio 2011, n. 1372 ha richiamato i principi a cui deve ispirarsi l’amministrazione finanziaria nel valutare se le operazioni societarie possano ritenersi elusive di norme tributarie e, quindi, integrare un abuso del diritto. In merito, la Corte Suprema rileva che la questione deve essere affrontata con particolare cautela, in quanto è necessario trovare una giusta linea di confine tra pianificazione fiscale eccessiv...

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  • Comunicazione operazioni IVA con soggetti black list

    L’Agenzia delle Entrate con la Circolare n. 2/E del 28 gennaio 2011 ha fornito alcuni chiarimenti in merito agli obblighi di comunicazione delle operazioni realizzate da soggetti passivi IVA con operatori economici c.d. black list. Difatti, l’articolo 1 del Decreto Legge 25 marzo 2010, n. 40, convertito dalla Legge 22 maggio 2010, n. 73, ha introdotto per soggetti passivi IVA, l’obbligo di comunicare all’Agenzia delle Entrate tutte le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate e...

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  • Agevolazioni per le reti d'impresa

    L’Agenzia delle Entrate, con provvedimento del 14 aprile 2011 (Protocollo n. 2011/31139), ha approvato il modello (mod. Reti) con cui le imprese appartenenti ad una rete d’impresa possono comunicare i propri dati al fine di usufruire dei vantaggi fiscali previsti dall’articolo 42 del Decreto Legge del 31 maggio 2010 n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica.), convertito con Legge del 30 luglio 2010 n. 122. Per “rete d’impresa” si definisce ...

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  • Rilevanza penale dell'esterovestizione

    La Corte di Cassazione, Sez. III penale, con la sentenza del 28 febbraio 2012, n. 7739 si è pronunciata sulla rilevanza penale del fenomeno meglio noto come "esterovestizione”, ossia la fittizia localizzazione all'estero della residenza fiscale di una società al fine di sottrarsi agli obblighi impositivi nel territorio italiano. La Corte Suprema innanzitutto sottolinea come l’ordinamento italiano, al fine di determinare la residenza fiscale delle società ai fini dell’applicazione delle impos...

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  • Studi di settore infedeli, l'accertamento induttivo limitato all'Unico 2011

    L'Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 30/E pubblicata l'11.7.2012, ha chiarito che le nuove disposizioni che permettono l'accertamento induttivo del contribuente che omette di presentare il modello degli studi di settore, oppure lo compila con infedeltà superiore al 15% o comunque a 50mila euro, non possono trovare applicazione per le annualità precedenti al periodo di imposta 2010. L'amministrazione, con la predetta circolare, ha fornito dunque chiarimenti sull'applicazione della norm...

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  • Vantaggi mediazione tributaria su cartelle di pagamento

    L’Agenzia delle Entrate, con la Circolare del 3 agosto 2012 n. 33/E, sottolinea come il recente istituto della mediazione tributaria trovi applicazione anche nelle cartelle di pagamento per omessi o tardivi versamenti che risultano dalle dichiarazioni annuali dei redditi, dell'Iva e dell'Irap, con la possibilità per il contribuente di beneficiare di una riduzione delle sanzioni. Sul punto, l'Agenzia delle Entrate chiarisce che se il contribuente intende impugnare la cartella di pagamento rel...

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  • Iva per cassa

    Il Dipartimento delle Finanze ha reso pubblico lo schema di Decreto del Ministero dell’economia e delle finanze diretto a dare attuazione alle disposizioni previste dall’articolo 32-bis del Decreto legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134 (c.d. Decreto sviluppo), in materia di liquidazione dell’IVA secondo la contabilità di cassa. Il Decreto in esame, che a breve sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, ha chiarito che i soggetti con un v...

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  • Valido l'accertamento induttivo come prova dell'evasione

    La Corte di Cassazione, Sez. III pen., con l’ordinanza del 5 dicembre 2012, n. 47127, ha stabilito che «anche l'accertamento induttivo compiuto dagli uffici finanziari può, invero, rappresentare, un valido elemento di indagine per stabilire, in sede penale, se vi sia stata evasione e se questa abbia raggiunto le soglie di punibilità previste dalla legge, a condizione che il Giudice non si limiti a constatarne l'esistenza e non faccia apodittico richiamo agli elementi in esso evidenziati, ma p...

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  • Spetta all'Amm. Fin. provare le fatture per operazioni inesistenti

    La Corte di Cassazione, Sez. V Civile, con la sentenza n. 1110 del 17.1.2013 ha stabilito che in tema di accertamento delle imposte sui redditi (ma lo stesso vale anche per l'Iva), nella ipotesi di costi documentati da fatture che l'amministrazione finanziaria ritenga relative a operazioni inesistenti, non spetta al contribuente provare che l'operazione è effettiva, ma spetta all'amministrazione, che adduce la falsità del documento e, quindi, l'esistenza di un maggiore imponibile, provare - s...

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  • Nelle frodi carosello l'onere della prova all'Amministrazione

    La Corte di Cassazione Civile, Sezione Tributaria, con la sentenza depositata il 13 marzo 2013 n. 6229, si è pronunciata in ordine ai criteri di riparto dell’onere probatorio tra contribuente e Agenzia delle Entrate nei casi di false fatturazioni. La Cassazione, con la predetta recente sentenza, in proposito ha distinto tra le diverse ipotesi di fatture oggettivamente inesistenti, soggettivamente inesistenti e frodi carosello. La Suprema Corte ha stabilito, quindi, che nel caso di fatture o...

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  • Escluso raddoppio termini di accertamento se la denuncia è strumentale

    Con la sentenza del 22.4-22.5.2013 n. 152/2/2013 la Commissione Tributaria Provinciale di Ancona, sez. II, ha ribadito il principio già espresso dalla Consulta con la sentenza n. 247/2011 secondo il quale l’Agenzia delle Entrate non può far ricorso al raddoppio dei termini di accertamento in presenza di una denuncia penale presentata solo strumentalmente. La Ctp di Ancona si è espressa nettamente contro la previsione del raddoppio dei termini di prescrizione per l’attività di accertamento. La...

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  • Nuova aliquota Iva applicabile in base alla data dell'operazione

    La legge 9 agosto 2013 n. 99 pubblicata sulla G.U. 22.8.2013 n. 196 ha previsto l’aumento dell’aliquota Iva dal 21% al 22% a partire dal 1 luglio 2013, termine poi prorogato sino al 1 ottobre 2013. L’entrata in vigore di questa modifica pone problemi di applicazione dell’aliquota corretta da applicare sui quali l’Agenzia delle Entrate ha fornito elementi per fare chiarezza. L’applicazione dell’aliquota Iva al 22% piuttosto che al 21% dipende dal momento in cui l’operazione si considera effe...

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  • Legge di stabilità 2014 più facile la deduzione di perdite su crediti

    L'articolo 1, comma 160, lettera b) della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di Stabilità per il 2014), ha apportato alcune modifiche all'articolo 101, comma 5, ultimo paragrafo, del Testo Unico delle imposte sui redditi (Tuir - D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917), relativo alla deducibilità delle perdite derivanti dalla cancellazione dei crediti dal bilancio, La normativa del Tuir prevede la deducibilità delle perdite su crediti in presenza di “elementi certi e precisi”. In altre parole, l...

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  • Esclusa esterovestizione e tassazione per società estera che affida assistenza alla clientela a società italiana

    La Corte di Cassazione, sezione III Penale, con la sentenza n. 1811/2014, ha stabilito che la società con sede legale all’estero, attiva nel mercato dell'e-commerce, che si avvale di una società italiana per l'assistenza on line alla clientela, non può essere considerata esterovestita e non va tassata in Italia. La Suprema Corte è giunta a tale conclusione precisando che, in caso di conflitto di imposizione fiscale tra l'Italia ed un Paese OCSE, deve farsi esclusivo riferimento alla direzion...

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  • Rilascio Durc anche con contributi dovuti se presenti crediti con la PA

    Anche in presenza di oneri contributivi dovuti e non ancora versati, gli Istituti previdenziali e le Casse edili sono comunque tenuti ad attestare la regolarità contributiva e a rilasciare il documento unico di regolarità contributiva (Durc), purché il richiedente presenti la certificazione di crediti certi, liquidi ed esigibili verso la pubblica amministrazione, di importo almeno pari agli oneri contributivi dovuti. Questo è quanto prevede il vigente art. 13-bis, comma 5, Decreto Legge 52/2...

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  • Escluso raddoppio del termine per l'accertamento fiscale se la denuncia è infondata

    La Ctr Emilia Romagna con le sentenze nn. 639/02/2014 e 641/02/2014 ha precisato che la denuncia infondata all’autorità giudiziaria comporta l’inapplicabilità del raddoppio dei termini per l’accertamento della violazione penale tributaria  e che comunque la denuncia di tale violazione deve essere inoltrata alla Procura dall’amministrazione finanziaria prima della scadenza del tempo ordinario di decadenza dell’accertamento. Infatti, in uno dei due casi oggetto delle richiamate sentenze, la no...

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  • La riforma dei reati tributari

    REVISIONE DEL SISTEMA SANZIONATORIO Nel corso del 2015 la materia dei reati tributari è stata oggetto di due novelle: il Decreto legislativo 24 settembre 2015, n.158 che ha apportato importanti modifiche al D.lgs. 74/2000 e il Decreto legislativo 5 agosto 2015, n.128 che ha, invece, emendato lo Statuto del contribuente (Legge  27 luglio 2000, n. 212) e il D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600. La prima ha previsto, da un lato, la revisione del sistema sanzionatorio penale tributario, secondo cri...

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  • Abuso del diritto ed elusione

    ABUSO DEL DIRITTO ED ELUSIONE Una delle modifiche più importanti poste in essere dal D.lgs. 128/2015 è quella avvenuta per mezzo dell’art. 1, che ha introdotto, nel corpo dello Statuto del contribuente (Legge 27 luglio 2000, n.212), l’art. 10-bis e, quindi, la disciplina del c.d. ”abuso del diritto o elusione fiscale”. Questa novella riveste una certa rilevanza perché ha unificato sotto un’unica categoria le due figure dell’abuso del diritto e dell’elusione fiscale e ha stabilito una volta p...

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