Il Codice del Terzo Settore

  • 09
    Nov
    2017

     

    Il Codice del Terzo Settore
    - D.lgs. 3 luglio 2017, n. 117 -

    a cura dell’Avv. William Di Cicco

    Con la legge 6 giugno 2016 n. 106, entrata in vigore il 07 luglio 2016, è stata attribuita la delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell'impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale.

     

    A completamento ed attuazione della delega, sono stati previsti i relativi decreti attuativi, fra i quali i decreti sul Codice del Terzo Settore, sull'impresa sociale e sulla nuova disciplina del cinque per mille.

     

    Il Codice del Terzo settore è stato approvato con il Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 2 agosto 2017 ed è entrato in vigore il giorno successivo.

     

    Il Codice individua la categoria degli Enti del Terzo settore, nella quale vengono ricompresi anche enti già esistenti fra i quali le Onlus, le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale, oltre alle fondazioni e alle associazioni, riconosciute e non.

     

    Il Codice individua le tipologie di enti ricompresi nel terzo settore. Fra questi sono inclusi gli enti già disciplinati dal Codice civile, come le associazioni riconosciute e non, le fondazioni e gli altri soggetti diversi dalle società. Accanto a questi ci sono gli enti finora disciplinati in leggi speciali, quali le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale e le società di mutuo soccorso, per i quali vengono abrogate le norme di riferimento in quanto assorbite nel Codice.

     

    Fanno altresì parte del terzo settore anche le imprese sociali e le cooperative sociali, oggetto di altro decreto, ma alle quali si applicano comunque molte delle norme del Codice.

     

    Vengono ammessi tra gli enti del terzo settore anche gli enti religiosi civilmente riconosciuti limitatamente alle attività di interesse generale che svolgono.
    Inoltre, vengono istituite formalmente due nuove tipologie di organizzazioni, le reti associative e gli enti filantropici che, sebbene già esistenti di fatto, trovano ora una regolamentazione specifica.

     

    Una delle maggiori novità introdotte dal Codice è l’istituzione del Registro unico nazionale del terzo settore. L’iscrizione ad esso è la condizione per il riconoscimento di ente del terzo settore e per beneficiare delle agevolazioni e di minori adempimenti previsti dalla norma.

     

    Il Codice individua anche i settori e le attività di interesse generale che dovranno costituire necessariamente il principale ambito di operatività istituzionale degli enti. Accanto a queste attività generali, sarà possibile svolgere anche attività diverse, purché secondarie e strumentali rispetto alle attività di interesse generale.

     

    Alle suddette condizioni, si accompagnano i requisiti statutari e la disciplina interna degli enti, oltre alle disposizioni relative al regime fiscale e contabile.
    In attesa della piena attuazione della normativa e all’entrata a regime del Registro Unico, gli enti già esistenti avranno tempo fino al febbraio 2019 per eventualmente adeguarsi ai requisiti richiesti dal Codice.

     

    Sono inoltre previste diverse misure di agevolazione ed esenzione.

    INDICE
    1. Chi sono gli enti del Terzo settore
    2. Quali attività svolgono
    3. Registro Unico nazionale del Terzo settore
    4. Consiglio nazionale del Terzo settore
    5. Raccolta fondi e patrimonio destinato a specifico affare
    6. Destinazione del patrimonio ed assenza di scopo di lucro
    7. Regime fiscale, scritture contabili, bilancio e libri sociali
    8. Disposizioni in materia di imposte indirette e tributi locali
    9. Bilancio sociale
    10. Liberalità a favore degli enti
    11. Lavoro e volontariato negli enti del Terzo settore
    12. Disposizioni generali per le associazioni e fondazioni
    13. Le Associazioni di promozioni sociale
    14. Le Organizzazioni di volontariato
    15. Reti associative
    16. Società di mutuo soccorso

    Potete scaricare il documento completo QUI

     

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